Non era mia intenzione scrivere un post commemorativo, né è mia abitudine postare articoli copiaincollando un video ed è finita lì, ma stavolta dovevo: ieri sera quando l’autoradio ha cominciato a suonare all’improvviso, quasi a tradimento, The Great Gig in the Sky, ho risentito come fosse il primo ascolto fulmini di freddo percorrermi da capo a piedi. Un pezzo che mi scuote fin nelle ossa, adesso più che mai, e non so neanche perché. In fondo, non ci sono nemmeno parole. Le parole ce le mettevo io, mentre ascoltavo.
Ciao Richard.
8 Commenti
Al momento l’inserimento di commenti non è consentito.

Se mi fosse capitato di sentire d’improvviso The Great Gig in the Sky alla radio, mi sarei preoccupato subito. Non è comune sentire i Pink Floyd alla radio (tranne forse Radio Rock).
Comunque ci mancherà.
Sarà stato un omaggio a Richard, dato che l’ha scritta proprio lui
Ineguagliabile…
OT: nessun nuovo post fino alla prossima dipartita?! ehm
E dai, su! Sono in fase di riflessione
Pink Floyd….non ne nascono più così…
… mentre tu rifletti qui inizia a formarsi la muffa! non ci pensà troppo LOL
Pausa di riflessione finita infatti, si riparte alla grande
Ma non sul blog. Anzi, pensavo proprio che come ultimo post questo è adattissimo… : P