Ospite da Fazio ieri Prodi ha fatto una discreta figura pur non avendo nessun trofeo calcistico da vantare; vispo e scattante come un galletto in calore, mi ha stupito già per il fatto che non mi sono addormentato ascoltandolo. Quando poi mi sono accorto che persino mia madre, berlusconiana da sempre, non solo seguiva attentamente ma a tratti persino concordava, allora ho realizzato la grandezza dell’evento.
Fatto non secondario, abbiamo finalmente capito perché la Littizzetto si ostina a mostrarci le tette e tutto il resto della merce, nonostante non siano di quelle cose che fanno ascolto: è a caccia, e può darsi che ieri abbia fatto una gran conquista. Congratulations.
Ma torniamo a Prodi. Nonostante una certa loquacità e una insolita verve comunicativa Romano non entusiasma ( e direte quandomai… ) per il messaggio, vola basso e prospetta un futuro costellato di graduali progressi, passi indietro inevitabili, compromessi e ordinaria amministrazione. Diciamo che quella volta che cantai “El pueblo unido” sotto il palco degli Inti Illimani avevo ben altre idee e speranze per il futuro… E invece siamo sempre qui, ancorati ben bene per terra ( anzi, un pelo sotto ) da quei pesi morti di Dini e Mastella, con la sensazione che si andrà avanti ad ingoiare rospi oppure niente.
Pillola rossa o pillola blu? Intransigenti o realisti? Ma in fondo, intransigenti come e in compagnia di chi? Di Bertinotti che non ne dice una giusta da anni? Di Pecorario Scanio che parla di ambiente avendone sentito parlare qualche volta? Di Diliberto che è convinto che Lenin sia ancora in voga tra le masse e gli operai? Può darsi che Luttazzi abbia ragione, altro che valium e mortadella, per resistere così Prodi dev’essere uno cazzuto!
Resta il fatto che io vado politicamente alla deriva. Quasi li invidio i militanti, quelli convinti, quelli che quando discuti di politica con loro tirano fuori lo striscione con gli slogan, viva questo e abbasso quello. Vorrei avere qualche certezza nella vita anch’io…
6 Commenti
Al momento l’inserimento di commenti non è consentito.

La mia unica certezza è che fra una settimana è Natale… (o forse no?)
Ah guarda, io di certezza ne ho una sola: il fatto di non averne!
Non ho mai creduto al mortadellone e mi ispira una sensazione di repulsione a pelle, il nano buffo non è proprio il mio tipo, il pecorone verde mi sembra tutto fuorchè un ambientalista… che dire.
Non c’è più nemmeno il partito dell’ammmore, altrimenti per esclusione avrei potuto votare Cicciolina.
Cicciolina ha sbagliato epoca: è adesso che deve candidarsi, qui c’è un altro potenziale elettore e siamo già in due
ho visto l’intervista da Fazio… a me dava l’idea che il premier avesse bevuto
anecòico
Quando mi sono accorta che le frasi da cui mi muovo appartenevano a personaggi ormai ultranovantenni, quando ho visto il trionfo della mortadella nella nascita del pd, quando durante il convegno di firenze in aprile mi taglia i la mano sinistra, allora decisi di gettare la spugna, e non parlarne più.
Inti Illimani e CCCP però li ascolto ancora, mettiamola così.
Anche se persino GLF….
:dho: :wallbash_tb:
ha avuto la crisi mistica :shake: