E’ la religione la radice di tutti i mali?

Segnalo un documentario trasmesso non molto tempo fa dalla tv inglese ( stavolta si tratta di Channel Four ) e ancora una volta ben poco “politically correct” già  nel titolo, “The root of all evil” ( la radice di tutti i mali ), riferito alla religione nel suo complesso.

Presentato dall’etologo e biologo nonchè divulgatore inglese Richard Dawkins, più che un documentario è un vero e proprio manifesto dell’ateismo, un attacco alla religione qualunque essa sia. Senza andarci troppo per il sottile, lo scienziato definisce la fede come il più massiccio ed efficace lavaggio del cervello della storia, perpetrato dagli adulti nei confronti dei bambini di generazione in generazione, “marchiandoli” con presunti valori e convinzioni completamente irrazionali che hanno sempre alimentantato l’odio e la violenza in ogni parte del mondo ed in ogni momento della storia ( anche adesso ).

Deliziosa e dannatamente efficace la metafora della Teiera di Russell.

Che dire… in tempi in cui l’irrazionalità  regna e i sacerdoti d’ogni religione si ergono ancora a punti di riferimento assoluti della morale e della politica un discorso improntato alla ragione, duro e senza compromessi, è musica per le mie orecchie.

Il filmato è liberamente visionabile in lingua inglese su atheistnation.net in due parti da 45 minuti l’una ( mettetevi comodi ) e per il momento è anche sottotitolato in italiano su Google Video. Da noi è ancora poco noto, e molti lo criticheranno aspramente perchè Dawkins può sembrare un estremista, ma dice esattamente quello che ho sempre pensato, quindi lo ripropongo anche qui sotto :) .

Prima parte: L’illusione di Dio.

[googlevideo]http://video.google.it/videoplay?docid=8099131546754940397[/googlevideo]

Seconda parte: Il virus della fede.

[googlevideo]http://video.google.it/videoplay?docid=-7468499699508449254[/googlevideo]

12 Commenti

  1. interessante.
    domani me li scarico!!
    grazie :up:

  2. I filmati troppo lunghi non li reggo… ma da quanto dici mi trovo perfettamente d’accordo con le tesi sulle religioni dello studioso inglese. Anch’io sostengo che l’origine della violenza (e della proprietà  privata…) venga dalla religione. Quis fuit horrendos… :mano:

  3. Mi ha colpito parecchio la definizione della religione come “virus”, il che poi è vero, visto che si trasmette da padre a figlio e raramente l’”infezione” fallisce.

    In fondo non fa che ribadire l’idea che l’irrazionalità  religiosa attacca sempre sulle persone più deboli e indifese, quindi o ( per definizione ) i bambini, oppure in età  adulta si assiste ad una ricaduta nella fede specialmente in persone disperate, povere, malate, o i cosiddetti cristiani rinati che cercano disperatamente di ricominciare da qualche parte una nuova vita.

    Il finale della seconda parte è una splendida risposta a quanti affermano “se Dio non è quello che si pensa, qualcosa deve pur esserci”. E che volete di più? La natura è già  di per se immensa, meravigliosa, senza bisogno di alcun intervento soprannaturale! :biggrin:

  4. Non ho ancora visto il video per intero (lo sto scaricando). L’idea del virus ci calza a pennello anche perche’ quando l’infezione padre-figlio fallisce… poi rimane l’ambiente in cui vivi. Sai i bimbi piccoli finche’ stanno a casa stanno benissimo, appena li porti al nido cominciano ad ammalarsi. Sto pensando all’ora di religione, ai compagnetti che fanno comunione e cresima. Alla “disgrazia” di abitare vicino ad una chiesa in un paeselo nel quale l’attivita’ di socializzazione passa per l’oratorio… L’unico vaccino resta la famiglia e tante buone letture.

  5. prova – ho problemi con wordpress e non li risolverà prima di domani

  6. funziona. :beer:

  7. Grazie per la segnalazione.

    Ora userà una faccina imbecille perchè se ci sono non posso esimermi. Ma fattene dare qualcuna da swa! :dho:

  8. Cosa vuoi, il Mastella o il Silvio? :stordita:

    Comunque medito di cambiare completamente tema di WordPress ( questo ha problemi vari con WP 2.2, e non si visualizza correttamente con Explorer e con Opera ), ma inspiegabilmente in questo periodo non ho voglia di far nulla :canta:

  9. [...] (*) Ho saputo del documentario qui. [...]

  10. Sono sconvolto. Finalmente qualcuno che mette nero su bianco quello che sostengo ormai da moltissimi anni. Non vedo l’ora di vedermi il filmato. E sicuramente mi comprerà il libro.

  11. occhio che anche l’ateismo duro e senza compromessi è da considerarsi religione a tutti gli effetti in quanto va a sconfinare nell’ideologia. Ogni ragionamento, per quanto assolutamente razionale che sia (anche se a logica come discorso stride parecchio: ogni discorso è razionale per chi lo fa) quando smette di farsi domande diventa ideologia. E tipico, e secondo me giusto, dell’uomo farsi domande e cercare un senso alla sua esistenza e sebbene non sia del tutto scorretto dire che dalle religioni nasca la violenza è comunque una rozza riduzione della realtà ; ci sono più religioni che rifiutano la violenza. Vedi il buddismo e non solo.

  12. Il buddismo è abbastanza atipico come religione ;) Comunque il documentario “prende di mira” quasi esclusivamente le tre grandi religioni monoteiste.

    Rifletti perà: perchè un ateo dovrebbe scendere a compromessi con idee che non riconosce minimamente, per definizione?
    Un ateo non smette mai di farsi domande, ma semplicemente non si accontenta di facili risposte precotte, per quanto affascinanti, è questa la differenza con l’uomo di fede ;)


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