
Come spesso accade, nelle situazioni almeno apparentemente complicate sono gli osservatori esterni ad avere una visione d’insieme più chiara, come si può leggere nell’editoriale di ieri del FT. Traduco velocemente i passaggi centrali…
I partiti centristi italiani dovrebbero, ciò nonostante, provare a formare una coalizione. E’ in corso in Italia una delicata ripresa economica ed il governo di Prodi, con la sua agenda di riforme, ha fatto molto per meritare ancora fiducia. Anche una coalizione debole potrebbe provare a continuare quel lavoro e con questo Parlamento con ancora soltanto 10 mesi alle spalle,l’ultima cosa di cui l’Italia ha bisogno è una dolorosa nuova campagna elettorale orchestrata da Silvio Berlusconi, il Barone dei Media [...]
Il sig. Berlusconi ha molto di cui rispondere; il suo era un Governo populista, mancava totalmente di disciplina fiscale e non è riuscito a fare le ( tanto strombazzate n.d.t. ) riforme dell’economia italiana. Uno dei suoi ultimi atti è stato il riportare il sistema elettorale al proporzionale, rendendosi così in gran parte responsabile del punto morto in cui adesso ci si trova al Senato. I politici ragionevoli del centro-destra dovrebbero cogliere questa opportunità per prendere le distanze dal sig. Berlusconi, piuttosto che richiedere a gran voce nuove elezioni sotto la sua bandiera [...]
… e commento altrettanto velocemente, visto che ho pochissimo tempo.
Che si faccia il Prodi-bis è senz’altro auspicabile. Che si faccia con l’aiuto dei centristi ex-CdL ormai non è che ci cambi troppo la vita: il centrosinistra è pieno di centristi con cui scendere a patti, nella sostanza cambierebbe poco.
I politici dell’ala di “estremo centro” dovrebbero uscire dalle sale del Vaticano e rendersi conto che la gente, al di là della propaganda omofoba del centrodestra che non fa molta presa ormai, non può che accogliere positivamente ogni misura atta a facilitare la vita a chi non può / non vuole sposarsi, e che – davvero – credere che si metta in pericolo la famiglia con i pacs o con i dico è a dir poco demenziale.
L’ala più a sinistra potrebbe benissimo sforzarsi di dialogare maggiormente invece di proclamare diktat su temi che, diciamocelo chiaramente, non è che siano di primaria importanza. I Dico non bastano ? Capisco, ma almeno saranno un primo passo, passo che non si farà mai consegnando l’Italia alle destre. In Afghanistan non ci piace stare ? Pazienza, c’è un mandato dell’ONU, non di Giorgino W. in persona, e ci dobbiamo rimanere; l’importante è essere usciti dal pantano iracheno.
Mi rendo conto che davvero la coalizione è molto eterogenea, ma i leader di partito ed i parlamentari eletti con l’Unione ( un nome, un destino mancato ? ) si sono presi un impegno ed una responsabilità lo scorso anno: cooperare e trovare l’accordo sui punti più spinosi. I responsabili di questa crisi e di una eventuale definitiva caduta del Governo saranno ricordati per avere tradito la promessa data agli elettori, verso i quali il centrosinistra perderebbe ogni residua credibilità cadendo in frantumi, ed a quel punto gli elettori chiederanno agli stessi che caddero nel ‘98, che fallirono nel 2001, e che stanno facendo una misera figura oggi, di farsi da parte definitivamente e sgombrare il campo ad una classe dirigente rinnovata.
5 Commenti
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Sono pienamente d’accordo. La trappola c’è stata, l’abbiamo subita, ci siamo cascati, pensiamo a come rimediare.
Napolitano rinvia Prodi alle Camere
“Unione ha garantito governo efficace
Ora la fiducia in tempi brevissimi”
Follini annuncia: “Voterà sì”
Bene, avanti così :up:
Mha! :rolleyes:
Beh…
Riconosco che nella vita c’è di meglio che governare con Follini, già ci bastava e avanzava Mastella, una spina nel sedere più che nel fianco… :canta:
Anche il francese “Le Monde” ha scritto positivamente del ritorno di Prodi ( che, di fatto, non s’è ne è mai andato :asd: ), comparando il nulla demagogico dei cinque anni del governo Berlusconi ai primi tentativi più concreti di questo governo di risanare i conti pubblici ed avviare le famose riforme che tutti vogliono e nessuno ha fatto…